La violenza subita da una donna non è sempre facile da riconoscere, nemmeno per le stesse donne, almeno non nell’immediato. Soprattutto, sono difficili da riconoscere e da denunciare, quelle forme di violenza più subdola e meno plateale, come quelle psicologica o economica. Tuttavia, l’informazione e la sensibilizzazione che si stanno portando avanti su più fronti stanno costruendo maggiori consapevolezze sia nelle vittime sia nel personale che raccoglie le denunce.
Uno dei problemi che si presenta alle vittime di violenza è spesso la mancanza di un reddito una volta allontanata dal maltrattante oppure il dover affrontare un percorso di protezione e sostegno dovendosi recare a lavoro tutti i giorni. Per entrambi i casi esistono misure utili: il reddito di libertà dedicato a chi non ha forme di sostentamento economico o per chi ha come unica entrata un sostegno economico statale (Naspi, ADI, ecc.), e il congedo retribuito di 90 giorni.
Per saperne di più e accedere ad una di queste due misure, puoi farti assistere gratuitamente dal nostro patronato. Scegli la sede più vicina a te:


