Da parecchi anni ormai vediamo (sempre troppe poche) panchine rosse venir inaugurate il 25 novembre, ma perché?
Il 25 novembre avvia il suo significato nel 1960, quando in Repubblica Domenicana, il generale Trujillo fa violentare, torturare ed uccidere le sorelle mariposas attive nella resistenza.
Nel 2009, invece, in Messico, l’artista Elina Chauvet, per denunciare lo sconcertante numero di femminicidi a Ciudad Juarez, dispone 33 paia di scarpe femminili rosse in una piazza della città.
Si passa poi, mantenendo il colore rosso, alla panchina come simbolo di luogo di incontro, fuori dalle mura domestiche che il più delle volte è lo scenario delle violenze di genere più efferate.
Stando all’ultimo report trimestrale del ministero dell’Interno, l’83% dei femminicidi avviene per mano di un soggetto in ambito affettivo o familiare.
La panchina rossa, allora, è il simbolo della violenza maschile sulle donne che cercano di autodeterminarsi.
Se sei vittima di violenza o assisti a violenza di genere, rivolgiti al numero telefonico 1522

