Eni Versalis ha anticipato la data prevista per la chiusura dello stabilimento di Priolo, dopo aver chiuso il cracking di Brindisi a marzo, nonostante fosse uno dei centri strategici più performanti del gruppo.

Con evidenza, ormai da padrona la fa l’economia finanziaria, e non c’è più nessun investimento nella ricerca, nello sviluppo e negli investimenti che portino avanti lo sviluppo industriale.

Eni ha parlato di una bioraffineria, per parziale compensazione industriale per l’area.
Ma non ci sono progetti presentati, dati, impegni né tanto meno riconoscimento della rappresentanza dell3 lavorator3.

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