REFERENDUM 8/9 giugno - SI VOTA Sì
5 quesiti per avere più diritti: ecco il quarto.
Il QUARTO dei quattro referendum sul lavoro si occupa di salute e sicurezza sul lavoro.
Arrivano fino a 500mila, in Italia, le denunce annuali di infortunio sul lavoro. Quasi 1000 i morti, cioè tre lavoratrici o lavoratori ogni giorno. Modifichiamo le norme attuali, che
SE VINCE IL SÌ la responsabilità e i rischi si estendono a tutte le imprese che hanno in appalto o in sub appalto un lavoro.
Ecco il testo del quesito:
«Volete voi l’abrogazione dell’art. 26, comma 4, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, recante “Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” come modificato dall’art. 16 del decreto legislativo 3 agosto 2009 n. 106, dall’art. 32 del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito con modifiche dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, nonché dall’art. 13 del decreto legge 21 ottobre 2021, n. 146, convertito con modifiche dalla legge 17 dicembre 2021, n. 215, limitatamente alle parole "Le disposizioni del presente comma non si applicano ai danni conseguenza dei rischi specifici propri dell’attività delle imprese appaltatrici o subappaltatrici."?»
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